Ben ritrovati, cari lettori!
Questo Febbraio 2025 ci sta regalando davvero articoli di spessore e molto interessanti come l’intervista a TPliutery.
Anche il protagonista di oggi, Alberto, ci porta all’interno di una realtà spesso ignorata grazie al filo conduttore degli strumenti musicali.
Non indugio oltre, ecco a voi l’intervista.
Ciao Alberto, nel mondo della musica e degli strumenti musicali di cosa ti occupi?
Ciao Riccardo, suono la chitarra elettrica da molti anni e nel corso degli anni ho imparato a conoscerla.
Stai curando un progetto nell’ambito sociale?
Lavoro per una cooperativa sociale di nome Alternativa Ambiente Coop. Soc. che lavora all’interno del carcere di Treviso da oltre vent’anni. Gestisco il polo occupazionale interno (una piccola realtà produttiva) dove impieghiamo i detenuti in varie attività sia di tipo formativo che produttivo. A fine 2023, a seguito della perdita di una grossa commessa di lavoro che garantiva l’occupazione a una quindicina di detenuti, ci siamo reinventati partendo con CLAUSTROFOBICO un progetto relativo alla produzione di strumenti musicali. Abbiamo, inizialmente, utilizzato una mia vecchia chitarra come “tavolozza” per poter formare i detenuti per poi acquistare i primi body e i primi manici e da lì siamo partiti, prima con la verniciatura, la cablatura, l’assemblaggio e la regolazione dello strumento fino alla produzione dei nostri primi intagli. Abbiamo inaugurato il progetto a giugno 2024 pertanto siamo ancora degli infanti. E come tutti i fanciulli viviamo con la fantasia.
State avendo riscontri positivi?
Nel 2024 abbiamo partecipato sia a fiere del settore come il Guitar Show e Cremona Musica che a eventi locali. In tutte queste esperienze abbiamo avuto riscontri molto positivi sia per la bontà del progetto quanto per la qualità dello strumento.
È possibile visionare e / o acquistare gli strumenti realizzati?
Si, è possibile consultare il sito www.claustrofobico.com dove, alla pagina catalogo, ci sono gran parte delle chitarre.
Questa primavera riaggiorneremo le foto del parco strumenti inserendo le nuove produzioni.
Abbiamo anche la pagina Facebook e il profilo Instagram.
C’è, infine, la possibilità di venirci a trovare in sede a Treviso nel “Magazen” luogo dove poter vedere e provare le chitarre. Tutte le chitarre sono in vendita con due fasce di prezzo, una più economica nella quale montiamo componenti principalmente Harley Benton e una fascia più costosa nella quale montiamo meccaniche e ponti Gotoh e pick-up o Gibson o Fender.
Sono previsti degli sviluppi o altre iniziative simili per il futuro?
Anche quest’anno parteciperemo al Guitar Show a Bologna e a Cremona Musica oltre a varie manifestazioni che si terranno tra le provincie di Treviso, Belluno e Venezia. Stiamo definendo il calendario che verrà poi condiviso nei nostri canali social.
Per quanto riguarda gli sviluppi ci stiamo dedicando ai nostri intagli, allo studio per la realizzazione dei manici e perché no a capire la possibilità di costruzione di strumenti altri.
Ringrazio molto Alberto per la sua disponibilità e ovviamente gli faccio i migliori auguri per questa iniziativa.
Vi ricordo che per saperne di più ci sono: sito web, pagina Facebook e profilo Instagram.
In chiusura vi lascio una brochure che illustra ulteriormente il progetto Claustrofobico.
Alla prossima!
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