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Chitarre da viaggio o “travel guitars”

Alzi la mano chi in viaggio non abbia trovato difficoltà nel portarsi dietro la propria chitarra o il proprio basso.
Tra bagagli e poco spazio nei mezzi spesso non abbiamo la possibilità di portarci dietro il nostro strumento.

Magari i più temerari investiranno su custodie ad hoc e non si separeranno dal loro strumento ma noi comuni mortali cercheremo sempre un modo di avere si uno strumento ma con il minor ingombro possibile.

Uno dei più semplici escamotage è quello di acquistare un ukulele (per lo più soprano) e portarselo dietro. Tuttavia bisogna dire che l’ukulele, anche se ha la forma molto simile a quella della chitarra, è uno strumento differente poiché ha un’accordatura specifica (diversa anche in base al tipo di ukulele) e 4 corde. Ad esempio la diteggiatura dell’accordo di DO maggiore è ben diversa rispetto a quella della chitarra.

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Ukulele, marca Luna Guitars

Altro trucco abbastanza diffuso è quello di utilizzare chitarre di dimensioni ridotte (spesso 3/4) che hanno il vantaggio di avere la cassa armonica più piccola e la tastiera non troppo dissimile da quella che usiamo abitualmente. Molti produttori identificano tali modelli proprio come travel guitars. Qualcuno tra i più temerari si porta dietro le chitarre pensate per bambini (scala 1/2) che qualitativamente spesso non hanno nulla da invidiare alle chitarre per adulti. Emblematico è il caso della serie Mikro del noto marchio Ibanez.

 

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Chitarra da viaggio 3/4 Yamaha Apxt2

 

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Ibanez serie Mikro Grgm21 bkn

 

In qualche caso alcune innovazioni estetiche e costruttive dello strumento ci sono veramente d’aiuto: è il caso delle chitarre headless ossia senza paletta. Furono introdotte negli anni 80 dal noto produttore Steinberger che ha segnato in maniera indelebile l’evoluzione della chitarra. Sono disponibili anche oggi e spesso con modelli più economici. Senza dubbio la mancanza della paletta e le dimensioni molto ridotte del corpo favoriscono il trasporto dello strumento per cui le chitarre headless sono de facto chitarre da viaggio.

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Steinberger serie Spirit mod. Gt pro deluxe white

In tempi più recenti la tematica delle chitarre da viaggio è stata affrontata in maniera molto radicale: molti produttori creano chitarre ottimizzate per il trasporto. E` il caso dell’azienda Traveler guitar che offre chitarre acustiche ed elettriche da viaggio. In particolare le chitarre acustiche hanno il manico che si smonta e rimonta facilmente per diminuire l’ingombro dello strumento durante il trasporto; invece le chitarre elettriche presentano il manico in scala regolare, sono sia con che senza paletta, e con il corpo ridotto davvero all’essenziale.

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Traveler guitar

Il nostro excursus potrebbe concludersi qui ma fortunatamente per noi ci sono persone che innovano la chitarra dal punto di vista costruttivo. Tra i vari prototipi di chitarre da viaggio ci ha molto colpito Jammy che mette in discussione tutto quello che pensavamo sulla forma e la funzionalità della chitarra. Essa consta di più parti facilmente assemblabili e smontabili e permette di ottenere una grande varietà di suoni grazie all`uscita MIDI che permette di lavorare molto facilmente con una qualsiasi DAW. Qui sotto un video dimostrativo:

Ora, come avete potuto notare, parlando di chitarre da viaggio si apre un mondo in continua evoluzione.

Se hai gradito l’articolo e vorresti anche tu raccontarci la tua avventura con una o più chitarre da viaggio, commenta qui sotto